Sovrappeso e Obesità in età pediatrica: consigli nutrizionali

celiachia: consigli nutrizionali
1 Feb 2019

Alimentazione in età scolare :

La nutrizione del bambino deve soddisfare tre esigenze principali : l’accrescimento somatico secondo programma genetico, lo sviluppo neuropsicologico ottimale e il mantenimento dello stato di salute a breve, medio e lungo termine.

Per sviluppare al massimo le potenzialità il bambino dovrebbe seguire un alimentazione sana e adeguata durante tutto il periodo del suo sviluppo.Un apporto alimentare superiore alle sue necessità può portare a un’eccessiva massa corporea sino a determinare un vero e proprio stato di obesità, con potenziale rischio di sviluppare una serie di condizioni morbose associate. L’importanza di insegnare le abitudini di una sana alimentazione nell’infanzia e adolescenza è fondamentale ed educativo in quanto sia l’infanzia sia l’adolescenza possono essere in grado di determinare la differenza tra la salute  e il rischio di malattia negli anni successivi. Infatti educare un bambino, specialmente nei primi anni di vita , a seguire una sana  e corretta alimentazione è sicuramente più facile e può dare risultati migliori a lungo termine. Proprio nell’ età evolutiva si impostano e si consolidano le abitudini alimentari ed è in questa fase di vita che dovrebbe essere acquisito il corretto stile di vita salutare , riguardante l’alimentazione e l’attività fisica .

Cosa porta i bambini ad un eccesso ponderale ?

Un iperalimentazione o un alimentazione scorretta nei primi due anni di vita può causare non solo l’aumento del volume delle cellule adipose, ma anche del loro numero, favorendo quindi la predisposizione all’obesità e una maggiore difficoltà a mantenere un corretto peso corporeo.

Con l’inizio dell’attività scolastica si evidenziano questi Errori

  1. aumenta la sedentarietà del bambino
  2. si accentua spesso il consumo di cibi “spazzatura” sia per la possibile presenza di distributori nelle scuole, sia, perchè più pratici da utilizzare anche per gli stessi genitori.
  3. saltare la colazione e introdurre troppe calorie negli spuntini.
  4. assumere un eccessivo apporto calorico nella giornata
  5. una scorretta ripartizione dei pasti nella giornata(saltare la colazione, fare merende abbondanti , mangiare poco a pranzo ..)

Questi errori portano i bambino ad avere uno sbilanciamento calorico che porterà ad un aumento ponderale .

Come affrontare gli errori ?

  1. COME INCREMENTARE IL MOVIMENTO :
  • coinvolgere il bambino nei giochi all’aria aperta
  • regalare giochi che incoraggiano l’attività fisica(pattini,corda,bicicletta..)
  • stabilire un limite di tempo all’uso del computer e videogioco e alla televisione
  • utilizzare la macchina il meno possibile.Se la scuola non è lontana andare a piedi, se si utilizza l’autobus scendere una fermata prima o salire a quella dopo.
  • Far collaborare il bambino ai lavori domestici più semplici (apparecchiare, sparecchiare, rimettere  a posto i giochi o in ordine la sua camera )
  • abituasi a non usare l’ascensore
  • appena possibile non usare il passaggino

2.CONSIGLI SUGLI SPUNTINI E SUGLI SNACK

  • leggere le etichette e scegliere la merendina meno calorica  che verrà alternata con altri alimenti in caso di necessità. Quando leggete l’etichetta ricordate che gli ingredienti sono messi in ordine decrescente, ovvero il primo ingrediente presente è quello maggiormente contenuto.( se il primo è zucchero cambiate prodotto)
  • Devono essere i genitori insieme al nutrizionista a decidere gli spuntini , facendo una lista di quelli consentiti, il bambino sceglierà tra quegli alimenti ad esempio (yogurt, una focaccina, bruschetta con pomodorini, frutta, verdure crude…) si deve instaurare  una complicità e rendere partecipe il bambino permettendogli di scegliere tra gli alimenti della lista.
  • essere sicuri che facciano 3 pasti ben bilanciati (colazione, pranzo e cena ) in modo che negli spuntini avranno poca fame.

3. COLAZIONE

  • Non saltare la colazione. Bisogna ricordare che dopo il digiuno notturno, la colazione fornisce il carburante per affrontare le attività della mattinata e dell’intera giornata.Nei bambini una colazione adeguata è associata ad un miglioramento delle performance cognitive,che comprendono memoria,attenzione, e comprensione durante la lettura e l’ascolto. La performance è migliore non solo immediatamente dopo la colazione ma anche durante le ore successive ed è migliore quando vengono assunti cereali a basso indice glicemico, frutta e latticini.Inoltre i bambini /adolescenti che consumano regolarmente la prima colazione sono meno predisposti al sovrappeso e all’obesità in quanto ripartiscono meglio l’intake calorico nella giornata.

4.RIDURRE L’APPORTO CALORICO

  • evitare di aggiungere zucchero a bevande di per se già dolci (latte,spremute)
  • ridurre drasticamente il consumo di caramelle e gomme (in alternativa consumare prodotti con dolcificanti ipocalorici, ma sempre limitandone il consumo)
  • evitare l’assunzione, senza controllo, di bevande dolci gassate, tipo Coca Cola e aranciata ( 100 ml sono 100Kcal)
  • sostituire i gelati alla crema con gelati alla frutta o preferire ghiaccioli , per colazione , biscotti secchi, cereali o fette biscottate , integrali e non, per un maggior effetto saziante
  • incentivare il consumo di frutta e verdura
  • condividere le scelte alimentari con il proprio figlio
  • preferire i biscotto secchi ai frollini
  • eliminare il grasso visibile sulla carne .

5.DISTRIBUZIONE DEI PASTI NELLA GIORNATA

  • importante per il bambino assumere 5 pasti al giorno
  • l’inserimento di uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio consente di modulare le risposte glicemiche e di non arrivare affamati ai pasti principali
  • è importante che la cena sia meno abbondante del pranzo e che sia effettuata almeno due ore prima di andare a dormire. Questa abitudine oltre a favorire il riposo notturno facilita il consumo della colazione del mattino (a volte i bambini saltano la colazione perchè dichiarano di non avere appetito)
  • fornire al bambino il tempo necessario per una colazione e non frettolosa individuandone i gusti per invogliarlo al pasto
  • nella scelta degli spuntini cercare di variare il più possibile e inserire durante l’orario scolastico gli alimenti più graditi al bambino (scelti tra quelli consigliati)

 

Obiettivi nel sovrappeso/obesità pediatrica:

  • la riduzione della massa grassa,
  • mantenimento della massa muscolare,
  • raggiungimento di un corretto rapporto peso statura (nel caso dei bambini si farà una dieta normocalorica andando a correggere gli errori ),
  • educazione a un alimentazione adeguata ed equilibrata in nutrienti,
  • mantenimento dei risultati raggiunti  e prevenzione delle complicazioni dell’obesità

 

 

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