Sindrome dell’intestino irritabile: FodMaps e consigli nutrizionali

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Cos’è la sindrome dell’intestino  irritabile ?

La sindrome dell’intestino irritabile è un disordine della funzione intestinale caratterizzato da dolore addominale in relazione a cambiamenti dell’alvo (stitico o diarroico) e meteorismo,  è una patologia che colpisce il 25% della popolazione mondiale di  cui la percentuale  maggiore è rappresentata dalla popolazione femminile. Nella sindrome dell’intestino irritabile si ha un peggioramento dei sintomi appena finito di mangiare, questo è causato da determinate molecole  presenti in alcuni alimenti che hanno attività fermentativa. Le cause della sindrome del colon irritabile sono molteplici tra cui un disturbo funzionale, legato ad una ipersensibilità soggettiva  a molecole  alimentari più precisamente da alcuni zuccheri ( carboidrati a corta catena ) definiti Fodmaps.

Cosa sono i Fodmaps?

Il termine Fodmaps è un acronimo che sta per Fermentable Oligo-, Di- and Mono- saccharides And Polyols, ovvero sono carboidrati a corta catena che hanno le seguenti peculiarità:

  • scarso assorbimento nel piccolo intestino,
  • sono molecole di piccole dimensioni quindi con un notevole effetto osmotico (richiamano acqua )
  • molecole  rapidamente fermentate dai batteri intestinali, con produzione di gas.

I Fodmaps sono :

  • oligosaccaridi: fruttani (FOS frutto-oligosaccaridi polimeri del fruttosio) e i galattani ( GOS galatto-oligosaccaridi,polimeri del galattosio);
  • disaccaridi : lattosio;
  • monosaccaridi : fruttosio;
  • polioli: sorbitolo, mannitolo, xilitolo e maltitolo

 

In che modo concorrono a determinare i sintomi addominali?

Una dieta con alimenti ad alto contenuto di Fodmaps ovvero di  lattosio,fruttosio, fruttani, polioli  determina un’aumentata produzione di gas e quindi una distensione colica da fermentazione batterica, questo provoca un incremento di acqua nel piccolo intestino . Quindi  in individui ipersensibili  crea una disbiosi intestinale causando i classici sintomi riportati da soggetti affetti da IBS : meteorismo, flatulenza, alvi irregolari e addominalgia. Una ridotta introduzione di alimenti Fodmaps può migliorare i sintomi gastrointestinali in quanto molti pazienti affetti dalla sindrome dell’intestino irritabile tollerano scarsamente l’assunzione di carboidrati a corta catena. Questo incoraggia a seguire un piano dietetico specifico per migliorare lo stato di vita.

Consigli nutrizionali: dove si trovano i Fodmaps

  1. Innanzitutto capire  quale dei Fodmaps provoca disagio, escluderlo prestando attenzione alle possibili carenze vitaminiche e mineraliche
  2. Tra gli alimenti da evitare  ad alto contenuto  di oligosaccaridi ci sono : broccoli, porro, asparagi, cipolle, alimenti contenenti il glutine,legumi..
  3. tra gli alimenti da evitare ad alto contenuto di disaccaridi ci sono: latte, yogurt, gelato…
  4. tra gli alimenti da evitare ad alto contenuto di Monosaccaridi  ci sono le mele , le pere, il mango, gli asparagi..
  5. tra gli alimenti da evitare ad alto contenuto di polioli ( che hanno effetto lassativo e provocano danno tissutale) ci sono: mele, pere, albicocche, avocado, chewing-gum /mentine e dolci senza zucchero.
  6. se si soffre di intestino irritabile è molto importante sia seguire un regime dietetico corretto per evitare sintomatologie spiacevoli e danni mucosali sia sistemare il microbiota intestinale con probiotici specifici, in questo modo vi sono buone probabilità di ridurre la sintomatologia peculiare di questa patologia
  7. si incoraggiano i 5 pasti giornalieri
  8. e si incoraggia ad evitare pasti abbondanti.

 

 

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